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MetodologiaDatiIA

Previsioni calcio con l'IA: come funziona il metodo Elofoot

Dai dati delle partite ai gol attesi, dalla distribuzione di Poisson allo scenario scritto in italiano: tutta la catena dietro una previsione Elofoot, limiti compresi.

Sarah MercierResponsabile Data Science8 min di lettura
Dashboard di analisi dati con grafici e tabelle

Ce lo chiedono in continuazione: «Ma come fate, esattamente, a prevedere una partita?». La risposta onesta sta in cinque passaggi: raccogliere i dati, stimare i gol attesi, trasformarli in probabilità, confrontarli con il mercato e poi lasciare che l'IA spieghi il risultato in italiano. Ecco la catena completa, così come gira oggi, zone grigie comprese.

Sopra a tutto c'è un principio: i numeri li calcola un modello statistico deterministico, mai l'IA. Un modello di linguaggio è bravo a scrivere e scarso con l'aritmetica: lasciato da solo, può tirare fuori una percentuale che suona giusta ma non lo è. Per questo in Elofoot il modello calcola e l'IA si limita a scrivere.

La catena in cinque passaggi

  1. Dati: risultati, forma, xG, classifica, infortuni e formazioni, sincronizzati e datati.
  2. Gol attesi: quanti gol dovrebbe segnare ciascuna squadra in questa partita.
  3. Probabilità: la distribuzione di Poisson trasforma i gol attesi in risultati esatti, poi in 1X2, Gol/No Gol e Over/Under.
  4. Confronto con il mercato: sui big match con un mercato predittivo liquido, la sua lettura viene integrata.
  5. Scrittura e pubblicazione: l'IA scrive lo scenario partendo dai numeri già calcolati; prima di arrivare a te, la previsione viene ricontrollata sugli ultimi infortuni e sulle formazioni.

Passaggio 1: i dati

Tutto parte dai dati. Il nostro fornitore principale è API-Football, una fonte consolidata di dati calcistici, e oggi copriamo 59 competizioni. Per ogni partita usiamo:

  • La forma recente: i risultati delle ultime cinque partite.
  • I gol attesi (xG) e le statistiche avanzate (tiri, possesso palla, calci d'angolo) aggregate sulle ultime partite, per misurare la prestazione al di là del risultato.
  • La classifica: punti, partite giocate, differenza reti.
  • Infortuni e squalifiche, più le formazioni: l'undici ufficiale quando viene comunicato (di solito circa un'ora prima del calcio d'inizio), altrimenti la probabile formazione ricavata dai titolari delle ultime cinque partite.
  • I precedenti (H2H), usati come contesto, mai come fondamenta.

I dati vengono risincronizzati di continuo e ogni informazione è datata. Una previsione viene rigenerata solo quando cambiano i dati su cui poggia, così resta coerente con ciò che si sa davvero.

Passaggio 2: stimare i gol attesi

Il cuore del modello è un numero per squadra: i suoi gol attesi in questa partita, spesso indicati con λ (lambda).

  • Il punto di partenza è la media xG della squadra. Quando una competizione non ha dati xG, il modello ripiega su un valore di riferimento neutro del campionato.
  • Un fattore di forza sposta poi gol da una squadra all'altra. Combina i punti a partita (confrontati con una media di metà classifica), la forma recente (una serie di cinque sconfitte lo abbassa del 15%, cinque vittorie lo alzano del 15%) e un coefficiente di livello del campionato. Quest'ultimo conta nelle sfide di coppa tra squadre di categorie diverse: cinque vittorie in Serie B non valgono cinque vittorie in Serie A. Due squadre dello stesso campionato hanno lo stesso coefficiente, che quindi si annulla: le partite di campionato non ne sono toccate.
  • Per le nazionali africane, dove classifica e xG spesso mancano, un coefficiente di livello basato sulle fasce del ranking FIFA e sui risultati recenti in ambito CAF evita che il modello tratti ogni qualificazione alla Coppa d'Africa come un lancio della moneta.
  • Il fattore campo aggiunge circa il 12% ai gol attesi della squadra di casa e toglie la stessa quota a quelli della squadra ospite.

Il fattore di forza si limita a trasferire gol tra le due squadre: non gonfia il totale. E i valori sono limitati, così il modello non produce mai distribuzioni assurde.

Passaggio 3: dai gol attesi alle probabilità

I gol sono eventi rari, e il modo classico per modellare eventi rari è la distribuzione di Poisson (vedi la voce del lessico). A partire dal λ di ciascuna squadra, dà la probabilità di segnare 0, 1, 2, 3… gol. Moltiplicando le distribuzioni delle due squadre si ottiene una griglia con la probabilità di ogni risultato, dallo 0-0 al 10-10. Tutto il resto si legge da quella griglia:

  • Le probabilità 1X2: la somma di tutte le vittorie in casa, di tutti i pareggi e di tutte le vittorie in trasferta. Fanno sempre esattamente 100%, e nessun esito viene mai mostrato sopra il 95%, perché nel calcio niente è sicuro.
  • Il risultato esatto più probabile, più i risultati alternativi presi dalle caselle successive.
  • Gol/No Gol e Over/Under 1,5, 2,5 e 3,5.

Un esempio veloce. Due squadre di pari livello, senza dati xG: il modello dà alla squadra di casa circa 1,62 gol attesi e a quella ospite circa 1,03. La griglia restituisce vittoria in casa al 51%, pareggio al 25% e vittoria in trasferta al 24%. Il risultato più probabile è 1-1, all'11,8%, appena davanti all'1-0 (11,5%). Ecco perché anche un risultato esatto calcolato bene è tutt'altro che sicuro (ne parliamo in risultato esatto sicuro al 100%: esiste davvero?); il calcolo completo, passo per passo, è in come trovare il risultato esatto.

Per le partite a eliminazione diretta le probabilità sono calcolate sui 90 minuti, così resta una reale possibilità di pareggio (e quindi di tempi supplementari e calci di rigore).

Passaggio 4: il confronto con il mercato

Sui big match, un mercato predittivo con soldi veri (Polymarket) spesso dà un prezzo al risultato. Quando quel mercato è abbastanza liquido, le sue probabilità implicite, ripulite dal margine dell'operatore, vengono mescolate con quelle del modello. Un mercato in cui la gente mette in gioco denaro reale è un segnale forte, e corregge il modello dove il modello è cieco (un allenatore in bilico, una notizia che i dati non hanno ancora registrato). Sulla lunga coda di partite senza un mercato liquido, il modello di Poisson lavora da solo.

Ci sono delle protezioni: un mercato troppo sottile viene ignorato, e il prezzo del pareggio viene usato solo quando su di esso è stato scambiato abbastanza denaro.

Passaggio 5: l'IA scrive, il modello decide

Solo a questo punto entra in gioco l'IA, cioè un modello di linguaggio vincolato. Riceve i dati della partita e i numeri già calcolati, e scrive:

  • Lo scenario principale: come dovrebbe andare la partita e perché, in italiano semplice.
  • I fattori chiave: forma, xG, assenze, contesto, il duello decisivo.

Non produce né le probabilità, né i gol attesi, né i mercati sui gol: quelli arrivano dal modello e sono identici in ogni lingua. Anche i probabili marcatori vengono scelti in un elenco che il server prepara prima, partendo dai giocatori disponibili (infortunati e portieri esclusi), con probabilità calcolate dalla quota di xG e dalla produzione reale di ciascun giocatore. Se un dato manca, non viene inventato: semplicemente non se ne parla.

Ogni previsione contiene quindi tre scenari: lo scenario principale (il più probabile, con il suo risultato esatto e le probabilità 1X2), visibile a tutti, e due risultati esatti alternativi con le loro probabilità, riservati alla sezione Gold, che aggiunge anche probabili marcatori e assistman, primo tempo, tiri, xG e proiezione dei gol.

Aggiornamento, modalità live e storico

  • Ricontrollata prima di essere mostrata. Un giocatore può infortunarsi dopo che la previsione è stata generata. Ogni volta che viene mostrata la previsione di una partita in programma, i marcatori stimati vengono confrontati con la lista aggiornata degli infortunati e con le formazioni comunicate prima del calcio d'inizio, e ogni scelta non più valida viene sostituita. Il risultato previsto, invece, non cambia.
  • Modalità live. Se lanci una previsione a partita in corso, il punto di partenza diventa il punteggio e il minuto attuali: il risultato finale viene stimato come gol già segnati + Poisson sul tempo che resta. Una squadra avanti 2-0 al 70' non ha le stesse probabilità che aveva al calcio d'inizio, e i numeri lo riflettono.
  • Uno storico visibile. Sulle pagine delle squadre, le partite giocate di recente mostrano la previsione 1X2 accanto al risultato reale, con l'indicazione «azzeccata» o «sbagliata». Gli errori restano visibili: è proprio questo il punto.

Cosa ottieni, gratis e a pagamento

  • Gratis, senza account: previsioni pubbliche con probabilità 1X2, forma, xG e assenze, su previsioni calcio con l'IA e nei pronostici calcio di oggi.
  • Gratis all'iscrizione, senza carta: la tua prima previsione completa, con il risultato esatto più probabile e lo scenario scritto.
  • Piani a pagamento (mensili, disdici quando vuoi): Starter a 4,99 € al mese per 20 previsioni e le previsioni live; Pro a 14,99 € per 100 previsioni e previsioni Gold illimitate (marcatori, assistman, primo tempo, tiri, xG, proiezione dei gol, risultati alternativi); Elite a 24,99 € per 250 previsioni, Gold illimitato e assistenza prioritaria. I prezzi aggiornati sono sempre indicati nell'app.

Cosa ci rifiutiamo di fare

  • Garantire una vincita. Nessun servizio di previsioni serio può farlo. Se da qualche parte leggi «98% di vincite», lascia perdere.
  • Lasciare che l'IA si inventi un numero. Ogni cifra viene dal modello o dai dati.
  • Nascondere gli errori. Le previsioni sono datate e i risultati vengono mostrati accanto.
  • Fingere di sapere ciò che non sappiamo. Una formazione mancante o un infortunio non confermato vengono segnalati, non indovinati.

I limiti che dichiariamo apertamente

  • L'ipotesi di indipendenza. Il modello di Poisson di base tratta i gol delle due squadre come indipendenti. Nella realtà una squadra in vantaggio rallenta e una in svantaggio spinge, quindi il modello semplice sottostima leggermente alcuni pareggi (0-0, 1-1). Esistono versioni corrette, come il modello di Dixon-Coles.
  • Campioni piccoli. A inizio stagione, o per le nazionali che giocano poche volte all'anno, le medie sono fragili.
  • Dati scarsi. Nelle competizioni meno coperte alcune statistiche mancano; il modello ripiega su valori neutri e la previsione è meno netta.
  • L'imprevedibile. Un'espulsione, un rigore o una papera del portiere possono cambiare tutto, e nessun modello li vede arrivare.

Se vuoi capire quali errori questa catena è pensata per evitare, leggi i 7 errori più comuni nei pronostici calcio. Il nostro obiettivo non è avere ragione ogni volta: è essere più utili, più trasparenti e più verificabili delle alternative.

Gioco responsabile. Le previsioni di Elofoot sono stime statistiche, non certezze né consigli di scommessa. Le scommesse sono vietate ai minori di 18 anni e comportano rischi reali: perdita di denaro, debiti, dipendenza, isolamento. Non puntare mai soldi che ti servono e non inseguire le perdite. Se il gioco smette di essere un divertimento, parlane con una persona di fiducia o con un servizio di supporto. In Italia il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo dell'Istituto Superiore di Sanità risponde gratis e in forma anonima all'800 558 822, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16.